Michelle Oetterli

Omega Health Life Coach

Vi racconto la mia  storia ...

"Tutti sorridono nella stessa lingua."

 

Sono molto creativa e grazie a questa mia dote qualche anno fa, arrivata da poco in Italia,  mi serviva un fiammifero (e non avevo con me il mio dizionario)… non sapendo come si chiamasse ho messo insieme le poche parole che conoscevo e ho chiesto coraggiosa in un bar se avevano uno “stuzzicadenti in fiamme”

 

Ma ho anche tanti pregi oltre la creatività, amo i bambini e infatti sono mamma di tre. Amo le persone, "da ragazzina non portavo a casa gli animali abbandonati ma tutti i ragazzi in difficoltà", sono molto altruista e sogno un mondo di rispetto e amore.

La vita mi ha donato tantissime difficoltà che ora sono diventate il mio punto forte. Aiutare chi ha bisogno, essendoci passata, rende tutto più facile perché capisco con tutto il cuore cosa si prova in tantissime situazioni.

Sono diventata mamma molto giovane di una bellissima ormai donna di 19 anni.

Si chiama Lea, con lei ho imparato a dormire poco la notte, ma dato che ero una giovane mamma non era ancora un grande problema.

E’ stato tutto amore

da subito tra noi due.

 

Eravamo tutte e due piccole principesse, che avevano solo loro due. Poi dopo un incontro meraviglioso e inaspettato arrivò, mandato dall’universo, l’altra nostra metà.

Quattro anni dopo nacque la nostra Selma, ormai anche lei piccola donna 15enne che cresce.

A casa regnava la femminilità in tutti i sensi, povero ma anche coccolato Papi... la famiglia perfetta tra lavoro, gestire due femminucce, lezioni di danza, bambole e Barbie ovunque e i soliti capricci, pianti per non voler andare a scuola, abbinati ai famosi mal di pancia e paura del buio all’ora della nanna.

Però mancava ancora qualcuno .... e dopo quasi sei anni e tanti tentativi arriva finalmente il rinforzo per il nostro papà, si chiama Loris, oggi un bell’ometto di 8 anni.

Dopo una gravidanza difficile, un parto lungo e traumatico eccolo qua, amore a prima vista.

Abbiamo lasciato l'ospedale con quel fagottino piccolino urlando a pieni polmoni. Non avevamo ancora la minima idea di quello che ci aspettava.

 

Furono mesi impegnativi ...

 

Loris non dormiva quasi niente né di giorno né tanto meno di notte. Non piangeva ma urlava quasi sempre. Odiava l'acqua del bagnetto, odiava l'ora del cambio pannolino che doveva essere svolta in fretta e se eravamo in due era anche meglio. Lui spesso si tirava i capelli e non sapeva poi come allentare la stretta. Non sopportava quando c’era confusione e gente a casa, peggio ancora se passavamo magari la serata a casa di qualcun altro. E non c’era verso di darlo in braccio a qualcun altro. Ho passato i primi mesi con lui seduta su una poltrona di color arancione che tenevamo in soggiorno. Facevo con lui anche le mie “visite” al bagno, seduto sopra di me ...Tutto andava un po' meglio quando veramente eravamo soli a casa e in famiglia. Ringrazio le mie due principesse per la pazienza avuta.

Rispondo subito alla domanda che sorge naturale, se Loris stava bene? Siiii.

 

Loris era in perfetta salute ...

 

come mi confermava ripetutamente il pediatra, anche lui papà di 4 bambini.

Lui aveva solo un po' di difficoltà nell’adattarsi in questo per lui nuovo percorso su questo pianeta ;) dopo un parto pure molto faticoso. Sono ora passati 8 anni.

Siamo perdutamente innamorati di noi due, io e il mio principe. Ma il carattere forte, testardo e anche molto riservato (senza mettere etichette), anche spesso molto orgoglioso, gli è rimasto.

Ho sudato, pianto e perso la pazienza tante di quelle volte... mi sono messa in dubbio come mamma e spesso non sapevo veramente come fare...come aiutare entrambi.

Non avevo idea di quali strumenti usare per aiutare in primis a lui a gestire le sue emozioni che prendevano il sopravento e poi le mie come mamma.

 

Nel 2014 durante un corso ...

 

conobbi una tecnica meravigliosa. Quelle cose che ti fanno sentire le farfalle nello stomaco da subito.

Era un periodo difficile per me già da qualche tempo, a causa di ormai ripetuti attacchi di panico che non mi facevano vivere le giornate tranquillamente.

Ho iniziato ad applicare questa tecnica insieme ad altre cose meravigliose che dopo un po' di impegno e costanza  hanno avuto i loro effetti. Perché non esiste la bacchetta magica o almeno io non l’ho trovata, che risolve tutto subito e non c'è neanche nessuno che risolve i problemi per te. Ho iniziato a stare sempre meglio.

Anzi, anche meglio di prima.

Dato che Loris ancora era nella fase “tutto mamma”, spesso mi imitava nel farlo e ho notato dei cambiamenti.

Ho iniziato a studiare meglio, finché l'universo mi ha mandato le persone giuste nel momento giusto. Roy Martina e sua moglie Joy Martina (descrizione nella sezione Omega Healing). Ho fatto di queste tecniche la mia passione, il mio lavoro, la mia ambizione di aiutare il prossimo, i bambini, adolescenti e genitori e contribuire a rendere il mondo un pochino migliore.

E’ bello dare alle persone un “libretto distruzioni” su come gestire le proprie emozioni e di conseguenza la propria vita da soli.

Loris è ancora un bambino con un carattere forte e anche molto dolce (e questo sarà un suo punto di forza da grande) ma aveva bisogno di saperlo gestire, capire e affrontarlo e usarlo nel modo giusto per stare bene con sé stesso soprattutto e di conseguenza anche con gli altri. E per questo servivano degli strumenti giusti disponibili sempre in ogni momento.

 

 ” Tutto quello che ti serve

è già dentro di te.”

 

Io ti aiuterò soltanto a creare la tua cassetta degli attrezzi.

Grazie di cuore per essere passati di qua, leggendo un po’ di me e della mia vita. Sono fermamente convinta che niente succeda mai per caso.

 

Sul mio sito troverete scritto un po’ di più sulle varie tecniche che uso, e sarò lieta di fare una chiacchierata telefonica o via Skype.

Michelle

Michelle Oetterli

Omega Health Life Coach

michelle@michelleoetterli.com

+39 346 181 47 20